Chi sono

CHI SONO

Sono discendente in linea retta dallo Statista Giovanni Giolitti, poiché figlia di Giovanni ( fu Giuseppe Giolitti figlio di Giovanni Giolitti statista, magistrato e direttore della Gazzetta ufficiale, sposato con Maria Tami il cui padre fu presidente della corte dei Conti).

Il mio bisnonno figlio di Giovenale Giolitti, avvocato e cancelliere presso il tribunale di Mondovì il cui padre era notaio San Damiano Macra, morì quando il bisnonno aveva un anno. Orfano di padre fu allevato, educato nell’amore familiare dalla madre Enrichetta Plochiu’ e dagli zii materni. La famiglia Plochiù era una famiglia che si era distinta per il suo liberalismo.

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Il bisnonno sposò all’età di 28 anni Rosa Sobrero, figlia di Lorenzo Sobrero magistrato e Luisa Revelli. I  Sobrero erano una famiglia prestigiosa borghese che si  era affermata con lo studio e servizio dello Stato. Ascanio Sobrero fratello del Lorenzo Sobrero, zio della Rosa Sobrero Giolitti, scienziato, fu consigliere e assessore di Cavallermaggiore e di Torino, unì agli studi l’impegno nella vita pubblica e specialmente per il miglioramento delle “classi numerose”. Ascanio formulò la sintesi della nitroglicerina a scopo medico (cardiologico) e ad oggi è ancora sul mercato il medicinale “sobrepin” per il quale la famiglia non ha mai percepito royalties. Come i Plochiù e i Giolitti anche i Sobrero espressero dunque un ampio ventaglio di vocazioni e capacità professionali accompagnando al culto degli studi la dedizione allo Stato. Non mi soffermo sul percorso amministrativo e politico del mio bisnonno, posso dire che tra i discendenti diretti sono l’unica ad aver sentito chiara la vocazione per le materie giuridiche, l’apprendimento di lingue straniere e l’interesse per la politica: sono stata consigliere comunale presso il comune di Cavour nel quale sono residente fin dalla nascita.

Sono proprietaria della casa nota come Villa Plochiù- Giolitti e sono rappresentante della famiglia all’interno del centro studi europeo in Dronero intitolato al mio bisnonno e presidente onorario dell’associazione di studi Giovanni Giolitti. Sono altresì consultore nella Consulta dei senatori del regno (del ramo Aosta), vivendo il ruolo in modo coerente con la realtà politica odierna quale associazione culturale, esterna e  terza rispetto alla querelle tra il ramo Savoia e Aosta, auspicando peraltro un chiarimento alla luce dei documenti storici tra i membri della Real casa. Sento l’importanza di portare avanti la memoria storica della famiglia, sono stata inserita nel 2014 nell’ Annuale della nobiltà italiana potendomi fregiare del titolo di nobildonna poiché discendente diretta del bisnonno Collare della Santissima Annunziata. Ho effettuato anche la scelta nel 2014 di proporre ricorso al Prefetto per l’aggiunta del cognome materno per far proseguire il cognome di famiglia con mia figlia Carlotta. Nel 2023 sono stata insignita del titolo di Dama di Gran Croce dalla Real casa di Portogallo.

Biografia

Lo spirito con cui propongo la mia candidatura ed il supporto alla stessa trovano fondamento: nella mia propensione a interagire con diverse culture e con la capacità di entrare in comunicazione ed empatia stante la conoscenza di quattro lingue straniere (inglese e francese tedesco e spagnolo) ; nella mia esperienza di studi (laurea in giurisprudenza), nella mia esperienza professionale quale avvocato predisposto alla ricerca di concretezza della soluzione dei problemi.

Supportare una professionista donna perché ha voglia di fare, ne ha le capacità e la volontà è motivo ben più valido di votare le donne poiché vi sono quote rosa.

È mia intenzione cercare di ridurre le spese che ritengo non necessarie al buon esito della campagna elettorale  come ad esempio  l’utilizzo dei camion vela preferendo un approccio personale e la creazione di un rapporto di fiducia con l’elettorato, e altresì vero che il territorio è molto vasto e  che non potrò dedicare ugual tempo e visite in ogni regione e pertanto si rende necessario ricordare la mia persona con materiale elettorale quali: cartelloni / totem il cui costo è notevole.

Cercherò di usare buon senso nelle scelte per evitare sprechi, che a livello etico non mi appartengono. Ciò detto è inconfutabile che la campagna elettorale per l’Europarlamento abbia dei costi comunque elevati e che io necessiti di un supporto esterno, confidando nella voglia di investire su una donna con principi solidi e capacità e volontà di fare sul lungo termine anche garantendo la propria presenza sul territorio.

Vissuta nella tradizione liberale ho fatto miei i valori tramandati, credendo fortemente nelle istituzioni e in una cooperazione fattiva tra cittadini e queste ultime non vedendo le istituzioni come parti contrapposte o separate da valichi inaccessibili. Il panorama politico europeo sta subendo trasformazioni importanti e occorre avvicinare, sensibilizzare maggiormente i cittadini a ciò che significa Europa. Come fare tutto questo?

Mission

  • Punto 1

    Risvegliando o rinvigorendo l’orgoglio italiano sentendosi parte di una comunità

  • Punto 2

    Proteggendo i confini

  • Punto 3

    Proteggendo le imprese familiari e conseguentemente tutelando le generazioni passate che hanno creato l’impresa familiare, le generazioni attuali che portano avanti la tradizione familiare e le generazioni future, attivandosi per la crescita economica delle stesse attraverso erogazione dei fondi europei.

  • Punto 4

    Proteggendo le eccellenze sul territorio ed i suoi prodotti di nicchia e garantendo con la propria presenza in Europa che non vi siano sofisticazioni

  • Punto 5

    Rivedendo le normative i trattati ormai anacronistici rispetto al quadro europeo e del mondo

  • Punto 6

    Rendendo più agevoli le armonizzazioni dell’applicazione delle leggi europee con sincronia di circolari applicative in Italia

  • Punto 7

    Garantendo la presenza sul territorio a tutela dell’elettorato.

Cosa dice la gente

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